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domenica 19 giugno 2011

Nuova release: Rodolfo Toè

ViVeriVive giunge alla settima release, e lo fa nel modo migliore, proponendo un mini-album che certamente non mancherete di apprezzare.
La musica di Rodolfo Toe' e' allo stesso tempo intimista come una confessione e accorata come una denuncia. Quest'opera omonima raccoglie sei canzoni in cui l'autore con tono conciliante decanta i suoi pensieri sopra un fitto intreccio di arpeggi folk e di feedbacks di sottofondo, fondendo le chansons di Brassens con il rock americano decadente dei primi anni '90.

Potete scaricare "Rodolfo Toè" dalla nostra sezione Musica  oppure cliccando QUI. Cliccando sul titolo qui sotto, potete ascoltare in anteprima la canzone "Ottobre":


Con questa release vi salutiamo e vi auguriamo buone vacanze. Ci risentiamo il mese prossimo per una nuova rubrica mensile dedicata alla musica italiana e gratuita. Le prossime pubblicazioni vedranno invece la luce in autunno. A presto!

venerdì 15 aprile 2011

Nuova release: Lullabier - Mai nulla di troppo

Dopo aver pubblicato opere dream-pop, grindcore e post-punk, con questa nuova release ViVeriVive entra nel mondo della lenta psichedelia tanto in voga negli anni '90, in bilico tra slowcore, shoegaze e drone-folk.

"Chi ha ragione non ha bisogno di gridare" è la filosofia che sta dietro quest'album di Lullabier (al secolo Andrea Vascellari), sorretto da ritmi marziali e da languidi accordi ripetuti come un mantra. Il tutto suonato con compostezza zen, sulla scia di Low, Galaxie 500 e Mazzy Star. Da ascoltare in cuffia, in quel momento del dormiveglia in cui si smette di aver paura del buio.

L'album può essere scaricato dalla sezione "Musica", oppure cliccando semplicemente QUI.
Buon viaggio.

domenica 20 febbraio 2011

Recensioni di De Nada

Attivi dal 2003 i De Nada rilasciano il loro album omonimo in free download dal blog: ViVeriVive. La band è composta da tre membri Massimo Saccarola, Andrea Bertoldo e Francesco Doro e provengono dalla provincia di Venezia. La loro è una musica acustica, che spazia dal folk intimo, con un cantato sincero e delicato in italiano.
Un regalo che se li ringrazierete vi risponderanno di sicuro: De Nada! (Yo[U-Turn])

Discorso complesso quello sulle autoproduzioni, in un’epoca dove i mezzi per registrare e produrre sono facili da procurare (ed utilizzare) ed economici. Dove per mezzo di internet si possono raggiungere vaste platee senza dover spendere denaro, ma solo impegnandosi e magari acquisendo un po’ di esperienza. Questo per quanto riguarda la quantità, per quanto riguarda la qualità il discorso si fa’ più dolente, non essedoci più i filtri tradizionali la qualità di gran parte delle produzioni non è molto elevata. Per la legge dei grandi numeri in questo vasto campo però si possono trovare anche molte buone cose.Il disco dei De Nada si può mettere tra le produzioni di qualità, registrato in cd-r ma dotato di un packaging cartonato di alta qualità e con una ottima grafica, quindi curato dal punto di vista extra musicale.Perché recensirlo e farlo emergere?Perché la qualità della composizione e della registrazione è buona ed anche il genere musicale non è particolarmente presente nel panorama musicale italiano.Le coordinate musicali sono cantautorato folk versante UK dell’ondata anni ’60, però cantato in italiano, ed è questa la sua peculiarità.Canzoni intime e personali, una buona scrittura intrisa di una malinconia dolce e di solitudine serena.La musica è essenziale con alcuni tentativi avant più o meno riusciti; il fraseggio circolare della chitarra è l’ossatura fondamentale del disco, la batteria e synth sono le altre due componenti che emergono. Synth e moog sono gli strumenti che fanno fare un passo in avanti rispetto al genere di riferimento e che rendono il lavoro sperimentale, anche se a volte il loro uso non è a fuoco.Tra i pezzi migliori da segnalare “Venere in eclissi” un pezzo in crescendo dove dalle note di chitarra circolari si aggiunge un cantato delicato, e poi un po’ alla volta si inserisce anche la batteria e la canzone cresce d’intensità senza diventare troppo satura di suoni, ma fermandosi all’improvviso, con un finale che non ti aspetti, uno stop molto secco.La dinamica dei pezzi però è molto ripetitiva, inizio soffuso di chitarra, cantato ed in seguito batteria e suoni.I momenti migliori si trovano quando l’atmosfera è rarefatta, le note sono diradate e si possono percepire i soffi di poesia.In definitiva un lavoro con personalità e abbastanza originale, per un genere, il folk, a volte considerato, a torto, incapace di proporre dischi interessanti e novità alla musica contemporanea.Un “in bocca al lupo” ai De Nada, perché riescano a trovare una distribuzione. (Storia della musica)

È formato da sette piccoli inserti semi-acustici l’album di debutto dei veneti De Nada. Il trio, composto da Massimo Saccarola (voce, chitarra e armonica), Andrea Bertoldo (batteria, piano e synth) e Francesco Doro (basso e moog) esprime un pop cantautorale di buona qualità, pieno di rimandi a situazioni uggiose, malinconiche e velate di un grigiore sì triste, ma irrimediabilmente fascinoso.
L’armonica di Saccarola emana linee melodiche tenui, che accentuano ancor di più i sussurri e le atmosfere sospese di un disco breve (circa venti minuti), ma intenso. Canzoni che riecono ad attrarre l’attenzione di chi le ascolta, perché cesellate come piccole bomboniere armoniche; con gusto infinito, grazia e capacità strumentali d’ottima levatura. I tre sanno muoversi con sorprendente destrezza, in tono minore e, senza far clamore, riescono a emozionare e coinvolgere.
Colpiscono e lasciano un segno indelebile: la drammatica sequenza di Le luci si alzano; la dedica appena accennata di Angela; il buio tenebroso di Un solitario fra i quadrifogli e la folgorante nuvolosità di Venere in eclissi. L’idea che ne scaturisce è un paesaggio sonoro fatto di larghi spazi e orizzonti appena visibili. Un buon insieme che potrebbe facilmente perdersi tra mille risvolti di inguaribile monotonia, ma che invece riesce a tenersi unito e compatto grazie all’abilità dei tre musicisti, in grado di legare concettualmente le mille sfumature timbriche che compongono l’album.
Nel panorama nostrano è sempre più difficile trovare un’autenticità e una bellezza d’insieme pari a quelle dei De Nada, e quando ci s’imbatte in situazioni simili è cosa giusta rimarcarne le movenze, apprezzarne i sapori e consigliarne il pedinamento. (MusicBoom)

Trio dal veneziano in circolazione dal 2003, pentiti elettrici oggi dediti ad un folk rock perlopiù acustico, armonica e moog, piano e synth a rimagliare la soffice trama di chitarre, basso e batteria. Testi in italiano cantati con franchezza e semplicità. Sette brani per ventidue minuti che scozzano ugge, languori, guizzi e palpiti L'Altra, Red House Painters, De André, Perturbazione, Sodastream, Early Day Miners, PFM e via e via. Un parterre di suggestioni cui offre salvifico contraltare la frugalità del tessuto sonoro (vedi la stentorea fragilità di Lo sa il vento o l'incanto malfermo di Una goccia nella pioggia), una sorta di incompiutezza dal buon sapore che speriamo manterranno anche con una produzione più "robusta", evento che gli auguriamo e ci auguriamo. (SentireAscoltare)

domenica 13 febbraio 2011

De Nada: mini-album omonimo in download gratuito

A due passi da casa tutto sembra favorevole di Massimo Saccarola è stato da molti giudicato uno dei migliori esordi del 2010. Ma già nel 2007 il cantautore veneto si era fatto notare nella scena underground come frontman dei De Nada (insieme ad Andrea Bertoldo e Francesco Doro), fino a calcare il palco insieme a Boduf Songs. ViVeriVive oggi pubblica un mini-album risalente a quegli anni, nel quale un folk-rock rarefatto e acustico si coniuga alle dilatazioni del dream-pop, definendo i De Nada come gli eredi italiani di American Music Club e Red House Painters.

Per il download gratuito visitate la sezione "Musica" o cliccate QUI

lunedì 17 gennaio 2011

L'OMBRA DELL'AZIONE riveduta e corretta!

E' da ora online la nuova versione de L'OMBRA DELL'AZIONE, riveduta e corretta per un migliore ascolto. Ci scusiamo per gli eventuali disagi arrecativi e vi auguriamo di giungere entro breve termine alla Verità.
Per il download, more solito, visitate la sezione "Dischi".

domenica 9 gennaio 2011

06/01/11 : Non c'è data migliore dell'Epifania per festeggiare L'OMBRA DELL'AZIONE, la prima apparizione del collettivo; se amate le categorie, possiamo dirvi che in questa compilation troverete ogni sorta di genere musicale, dal pop al grindcore, dallo shoegaze al folk, dal freak al postpunk, dall'altrock allo slowcore. Più semplicemente, L'OMBRA DELL'AZIONE è un insieme di parole e musiche, sia edite che inedite, rigorosamente italiane. E da questo momento sarà disponibile in download gratuito dalla sezione "dischi".

27/12/10 : Ci siamo quasi. Bisogna solo ordinare la tracklist de L'ombra dell'azione ed equilibrarne i volumi. Ormai, ovviamente, il proposito di pubblicarla entro Natale è sfumato. Ma i primi giorni del 2011 vedranno nascere ufficialmente questo collettivo. Statene certi. Nel frattempo, VVV augura a tutti voi di terminare l'anno nel migliore dei modi!

01/12/10 : Inizia il mese di dicembre. Inizia l'avventura di ViVeriVive. Tradizionalmente dicembre è sempre stato un mese di inizi. E noi speriamo di iniziare nel migliore dei modi, con una compilation di presentazione che rappresenta bene la nostra idea: un insieme di canzoni di vario genere, che condividono la lingua italiana e la gratuità. Alcuni autori sono già pronti, altri stanno lavorando con celerità per poter dare il loro contributo entro Natale, periodo in cui speriamo di poter pubblicare l'opera finita. Il titolo sarà L'ombra dell'azione. Maggiori dettagli verranno forniti prossimamente. Restate sintonizzati.